Zoe Magazine - Index

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LIBRI
un passato
in vendita
(Josè Eduardo Agualusa)
Daniela Gambino
f
orse da bambini
si fa con
leggerezza. A volte ti
inventi un’altra famiglia,
altre origini.
Magari desideri che
le tue ascendenze
siano compatibili con quelle di un amico,
con quelle di qualcuno che ti piace. Vuoi
farti accettare. Cambiare, mentire se vuoi,
è un gioco. Un gioco al rilancio, che si
basa sulla memoria: un innesto genetico
sulle tue origini. A volte, fra gli adulti
però, ci si vergogna di quello che è stato.
In certi casi ci vorrebbe un genealogista,
come accade ne Il venditore di passati di José
Eduardo Agualusa.
Dove il protagonista, Felix Ventura, un
malinconico e affascinante albino nero,
porge ai suoi possibili clienti un biglietto
da visita che porta scritto Assicuri ai suoi
figli un passato migliore. E qui la manipolazione
è un’opera di cancellazione per eliminare
le tracce, per far dimenticare di sé.
Un’operazione chirurgica sul memento.
Su commissione si può accedere a un tra-
ZOE MAGAZINE 70
José Eduardo Agualusa,
Il venditore di passati, La Nuova
Frontiera, pagg. 137, 15 euro
scorso differente. Potremmo definire Il
venditore di passati il più universale fra i libri
di Agualusa, ogni luogo, ogni persona, ha
una nota stonata sul proprio passato, una
digressione da eliminare per tornare sui
giusti binari. Tanto che l’opera è valsa
all’autore The Independent Foreign Fiction
Prize 2007. Agualusa propone una visione
a posteriori. Viviamo concentrati sul
futuro: è su quello che vogliamo intervenire,
il passato ci serve come una mappatura,
conserva i punti fermi, le occasioni
mancate, i difetti della trama del destino,
le uscite di sicurezza al quale ci attacchiamo
per guardare avanti. Siamo frutto dei
nostri errori e delle nostre esperienze. Ma
è così vero che il nostro passato “qualifica”
la nostra identità? Oppure la nostra
idea su noi stessi è sempre limitata, passibile
di piccoli errori e incongruenze?
Agualusa ci invita a riflettere. L’Angola, il
luogo a cui fa riferimento, in un suggestivo
dipanarsi fra sogno e realtà, è un Paese
in pieno boom economico ricco di petrolio,
materie prime, e diamanti, ma che
paga uno scotto carissimo: esce da una
guerra civile durata sei anni. Da paese
comunista si è trasformato in paese capitalista.
Nella finzione letteraria molti dei
suoi abitanti hanno un futuro garantito,
ma conservano un passato poco chiaro.
Accolgono con entusiasmo il passato
nuovo di zecca a cui accedono grazie a
Felix, tanto da affezionarsi, da adottarlo
come proprio, fino a crederci. Con questa
critica del governo del suo Paese,
Agualusa si trova al centro di una polemica.
È quello che potremmo definire uno
scrittore all’opposizione, che vive in
perenne movimento e ha vissuto in
diversi Paesi. Qualche mese fa, a marzo,
la polemica ha raggiunto toni talmente
aspri da far paventare addirittura il suo
arresto. Il libro è stato tradotto in inglese,
olandese, francese, prima di approdare
alla versione italiana pubblicata dai tipi di
Nuova Frontiera - la casa editrice romana
particolarmente attenta alla scrittura
lusitana (infatti in Angola, si parla in portoghese).
Malgrado i riferimenti politici,
Il venditore di passati non è un romanzo di
denuncia, ma una lettura piacevole, intri-