Zoe Magazine - IndexZoe Magazine - magazine - IndexSubito dopo il tuo esordio, del resto,
hai avuto tante soddisfazioni, il terzo
posto nella categoria under 28 del
campionato italiano Alfa 147 Gta
Cup, poi il campionato italiano
Ferrari Challenge…
Nel 2006 ho fatto le ultime tre gare del
campionato Ferrari Challenge, poi mi
sono iscritto a quello del 2007, gareggiando
come l’anno prima con una
Ferrari 430 Challenge.
Ed hai ottenuto cinque quarti posti,
una coppa RTL 102.5 e altri ottimi
piazzamenti. L’emozione sta più
nella gara vera e propria o nel
momento in cui si ottiene il risultato
positivo?
Sicuramente quando ottengo il risultato
positivo perché quando si guida non si
riesce a realizzare nulla.
Mi emoziona particolarmente
trovare, quando
finisco la gara, tutta la
gente pronta a festeggiare,
a complimentarsi. È
in quel momento che
realizzo e sento realmente
l’emozione crescere.
Invece, mentre gareggi non pensi a
nulla?
No, cerco di essere il più rilassato possibile
e mi concentro solo su questo. La
tensione è tanta e mantenere la calma
spesso non è un’impresa facile. Poco
prima di cominciare la gara, per esempio,
provo a stare un po’ da solo, penso
alla pista e a tutto ciò che concerne la
competizione o la qualifica, questo è il
mio modo di concentrarmi.
Anche quest’anno stai partecipando
al Ferrari Challenge 2008 ed in
Francia, al Paul Ricard, hai già avuto
la prima soddisfazione: la pole position
ed il secondo posto in gara.
Eppure nella prima sessione avevi
avuto dei problemi di assetto.
bisogna sempre partire
da un sogno,
porsi un obiettivo
particolarmente
“alto” ed impegnarsi
al massimo per
raggiungerlo
Quanto è importante per te riuscire a
gestire bene i problemi?
Bisogna cercare di avere un buon rapporto
con la squadra e con l’ingegnere
per trovare la messa a punto ideale per la
macchina. Il lavoro di squadra è importantissimo,
indispensabile.
Qual è stata la tua gara più bella?
Proprio quella appena fatta, in Francia,
anche se la più bella deve ancora venire.
È inevitabilmente legata alla vittoria?
Sul tuo sito riporti un pensiero di
Enzo Ferrari “Il secondo è il primo
degli ultimi”…
In realtà il vincitore è uno. Il secondo è
bravo, ma meglio vincere! Però bisogna
anche avere pazienza, non cercare tutto
e subito ma impegnarsi per crescere e
migliorare.
Misano, Budapest ed infine il leggendario
Mugello, un’estate densa di
sfide. Come ti stai preparando?
Oltre alle gare ci sono anche dei test, il
18 agosto andrò a Budapest a fare un
test in previsione della gara che si terrà
due settimane dopo. Per ciò che riguarda
l’attività fisica farò molta palestra, ma
quello che è più importante, soprattutto
per le gare estive, è riuscire ad avere
molta resistenza, perchè in macchina si
raggiungono temperature altissime,
quindi bisogna essere allenati sulla durata.
Per quest’anno voglio concentrarmi
sul campionato e cercare di finirlo nella
migliore maniera possibile.
www.stefanogai.com
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