Zoe Magazine - Index

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In basso: antica abitazione lappone, renne a passeggio
lungo la strada per Saariselkä, lago Inarijarvi la sera
mondo, nel cui Ufficio postale arrivano
ogni anno migliaia di lettere (per chi
volesse spedire la sua: Ufficio postale
centrale di Santa Claus – FIN 96930,
Circolo Polare Artico) e dove si trova,
appunto, la posizione ufficiale per attraversare
Napapiiri.
Anche in estate l’atmosfera è quella natalizia:
Babbo Natale sta seduto sulla sua
sedia sommerso dai bambini in posa
davanti l’obiettivo di una macchina fotografica,
la sua scrivania è stracolma di lettere
che gli elfi continuano a sistemare e
a timbrare una per una per rispedirle al
Foto: Alberto Rizzotto
mittente con la prova che “Babbo Natale
le ha lette”, gli alberi ed ogni oggetto
sono addobbati in stile natalizio e le
renne si aggirano allo stato brado nei
dintorni del villaggio. Superato il Circolo
Polare Artico, la natura diventa ancora
più incontaminata e lentamente la presenza
umana risulta veramente rara.
Proseguendo a nord verso Saariselkä, il
bosco si fa più fitto, corsi d’acqua e laghi
illuminati dal sole si aprono lentamente
allo sguardo. Fermarsi non è tempo
perso se ci si lascia cullare dal silenzio, se
si lascia la mente seguire i ritmi lenti del-
l’acqua a cui il sole regala fitti disegni
puntellati di blu scuro che sembrano
danzare su una tavola trasparente di
azzurro. Cielo e terra diventano istantaneamente
la stessa cosa, come in uno
specchio, l’acqua diventa un cielo di
nuvole bianche e alberi a testa in giù.
Qui la natura ha fatto una sorpresa:
quasi a suggellarne la preziosità, ha
nascosto l’oro tra le sue terre. Dal 1865,
anno in cui ciò fu scoperto, moltissimi
“cercatori” si cimentarono nell’esplorazione
e nella ricerca ed ancora oggi è
possibile - soprattutto in estate - incontrarne
qualcuno per le strade semi deserte
che spera in un pò di buona fortuna.
Il “Villaggio dell’oro” si trova a
Tankavaara, a circa 30 km a sud
Saariselkä e presso il museo locale è possibile
cimentarsi nella ricerca del prezioso
metallo che in agosto viene celebrato
con una festa e con il campionato “di
estrazione dell’oro”. L’area naturale di
Saariselkä, poco oltre, rappresenta il
luogo ideale per gli amanti della natura e
soprattutto del trekking: si tratta di una
zona vastissima che si estende fino alla
Russia, dove è possibile pernottare gratuitamente
nelle baite sparse per la riserva.
Continuando poi verso nord si arriva
a Ivalo, vera e propria terra sami che, pur
essendo il centro amministrativo e commerciale
della regione, non può considerarsi
un centro turistico: si ha così il raro
privilegio di non sentirsi un semplice
turista, ma un esploratore di una terra
per certi versi ancora vergine, dove è
possibile “scoprire” luoghi in cui sembra
non sia mai passata anima viva.
I pressi di Ivalo sono ideali per trascorrere
la notte, conviene fermarsi in uno
dei magnifici cottage che si affacciano
sul lago, dotati della tipica sauna finlandese
e di piccole barche in legno per
esplorare le acque circostanti. L’ideale è
tornare al cottage verso le sette di sera e
concedersi una sauna secondo l’uso finlandese
che prevede brevi pause di tuffi
nelle fredde acque collegate alla terra da
piccoli ponti in legno. Poi fare una passeggiata
in barca, remando senza meta
nell’attesa del momento in cui il giorno,
invece di lasciare spazio al buio della
notte, si veste di rosso. I colori che si
mostrano non sono tinte crepuscolari di
nostalgia e riflessione, ma gradazioni
decise, a tratti infuocate, che abbracciano
cielo e terra e si riflettono sulle acque
riempiendole del proprio riflesso vermi