Zoe Magazine - IndexZoe Magazine - magazine - Index“Superman
dovrebbe avere sempre
una connotazione
positiva ma in
realtà fissando il
suo sguardo si
può scoprire che
non sempre è così...”
prire che non sempre è così...».
Già, ma i giocattoli di Toygiants sono
fatti per divertire o terrorizzare? «Non
c’è un’unica chiave di lettura. In realtà i
nostri toys non hanno molto a che vedere
con i bambini. La nostra idea è rappre-
PPoopp quotidiano
Wolfgang Tillmans
all’Hamburger
Bahnhof di Berlino
sentare i vari modelli di plastica
come veri esseri umani cercando
di scoprirne prima la coscienza, e
poi la vita. Ecco perché i nostri
eroi devono essere presi molto
sul serio».
Mariachiara Di Trapani
l fotografo tedesco Wolfgang Tillmans somiglia nell’ aspetto ad un suo scatto. Stropicciato, semplice e
i geniale. Il museo Hamburger Bahnhof ospita la personale di quest’eclettico artista. Una mostra senza
confine come la sua opera. Tillmans è il primo fotografo non inglese -tutt’ora l’ unico- vincitore del Turner
Prize (2000). Sono duecento i lavori esposti in un allestimento estroso ed insolito. Le immagini si susseguono
per le stanze del museo come un immenso collage personale. Foto nude, senza
cornici appese alle pareti con lo scotch, accostate in differenti formati e apposte
in alto o in basso con apparente casualità, in un rapporto di arricchimento e dialogo
reciproco. Si segue il filo del suo eclettico percorso artistico (dal 1986 al
2008) in cui forme e oggetti mutano insieme a colori e materia: stampe digitali,
analogiche, opache, lucide, fotocopie etc.. Foto vibranti di paesaggi urbani che raccontano
una quotidianità pop, intense intime e corali. Così un mucchietto di neve
sporca che si scioglie al sole, indumenti sgualciti e nature morte fatte di burro,
sigarette pennarelli e barattoli di marmellata senza coperchio parlano a ciascuno
di noi per raccontare l’ineffabile. Tra i ritratti, Kate Moss, si riconosce a stento,
simile a qualsiasi esile ragazza dallo sguardo smarrito e inquieto. Divertente e
arduo distinguere le notizie vere dalle false nella stanza “ Truth study Center” che ricostruisce un surreale archivio del
Turner Prize. Cronaca, estro e fantasia con continuità sfociano nei recenti lavori. Gli astratti e silenziosi “Lighter” e “Paper
Drop” nascono dal suo interesse e studio degli ultimi anni sul processo, le strutture e le proprietà della carta fotografica.
Non c’è distinzione tra l’oggetto, la sua superfice e l’ immagine. Un foglio ripiegato su se stesso è un pretesto per raccogliere
e filtrare la luce e trasmettere una “percezione”, materialità astratta che pulsa ieratica.
“ If One Thing Matters- A Film About Wolfgang Tillmans”del regista Heiko Kalmbachpresentato
al 59° Festival del cinema di Berlino- è un ritratto del versatile artista fatto di interviste e riprese spontanee
che documentano la vita e le esperienze del suo processo creativo. Realizzato in quattro anni vissuti a stretto contatto con
Tillmans.
Fino al 24 Agosto Hamburger Bahnhof - Museum für Gegenwart - Berlin Invalidenstraße 50- 51
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