Zoe Magazine - IndexZoe Magazine - magazine - IndexA destra: biblioteca Gustavo Izquierdo
(Trinidad). Cuba è ricca di biblioteche, di
archivi storici e di case della cultura.
in strada alcuni uomini giocano
a domino mentre donne anziane
con lunghi fazzoletti
colorati legati in testa
fumano grossi sigari
due suoi libri: scrive poesie e racconti
per bambini. Sembra che i cubani la
poesia la mettano in ogni cosa, in ogni
gesto ed in ogni istante di una quotidianità
che ha sempre la sua colonna sonora.
Una musica che ballano tutti, sempre,
in strada, nei bar, nelle Casas de la
trova (i locali in cui si esibiscono i
migliori musicisti cubani). Si balla per il
puro gusto di farlo: donne anziane
insieme a ragazzini, esperti ballerini con
giovani alle prime armi, fratelli e sorelle,
sconosciuti che mentre ballano
danno l’impressione che stia nascendo
un amore eccezionale e invece terminata
la musica si salutano con indifferenza
e tornano a cercare un altro compagno
di danza, coppie che si intrecciano
in un unico movimento, si fondono e si
armonizzano come in strada si fondono
gli stili architettonici. Liberty, barocco
e neoclassico, grattacieli e baracche,
colori intensi su facciate sbriciolate e
pilastri di pietra, strade sterrate e parchi
ben curati, verande con sedie a dondolo
e nobili terrazze diventate col tempo
poverissime, dove la gente sta affacciata
a guardare che succede in strada. Ed
in strada succede che alcuni uomini giocano
a domino, bimbi scalzi si allenano
a baseball e altri sono appena usciti
dalla scuola con la loro divisa rossa e
bianca, tre donne anziane con fazzoletti
colorati legati in testa fumano grossi
sigari, macchine d’epoca tenute come
gioielli incrociano misere bottegucce e
rallentano alla vista di alcune ragazze
che passeggiano sorridenti, una dal
corpo perfetto e dalle curve mozzafiato,
una eccessivamente magra e l’altra
grassissima, tutte ugualmente strizzate
dentro pantaloncini corti e top provo