Zoe Magazine - IndexZoe Magazine - magazine - IndexIn basso in senso orario: Times square, reading di Nick Hornby,
Manahattan dal ponte di Brooklyn, Central park in primavera, hot dog in
downtown.
Foto: Mariachiara Di Trapani
vare dall’ alto questo variegato macrocosmo
metropolitano, dopo aver trascorso
un tempo indefinibile a Times Square rapita
dalle luci delle multiformi insegne.
Supero una nuvola di vapore che si alza
dalle grate della metropolitana e noto che
oltre il mastodontico Bloomingdale’s l’atmosfera
e la gente intorno a me iniziano
a mutare, l’ andatura diventa meno frenetica.
Chelsea- tra la 34° e la 15° - Nell’ Art
Gallery District, leggo un cartello con su
scritto « Education is for teenagers not
for collectors », poco dopo scopro che è
un’ opera di Patrick Mimran. Tutti gli edifici
dalla 28° alla 20° del west side ospitano
atelier e gallerie d’ arte contemporanea,
che il secondo fine settimana di ogni
mese inaugurano contemporaneamente
le nuove esposizioni. Le strade brulicano
di collezionisti, curatori e semplici curiosi
che sorseggiano cocktails, sfogliano
cataloghi e passano da una mostra all’
altra alla scoperta delle nuove tendenze e
di nuovi talenti. La tabella di marcia è
fitta: si sale e si scende dall’ attico allo
scantinato tra video, installazioni, scultu-
re e performance. Resisto per una
decina di mostre di pittura, scultura
e quattro video, scambio l’ email
con un’ artista giapponese e fuggo
in preda alla sindrome di Stendhal.
Prossima tappa il mercatino delle
pulci The Antiques Garage, west 25th
street. Una grande garage polveroso
pieno di sorprese vintage per
tutte le tasche. Di fronte si trovano
le composte vetrine di un negozio
haute couture di abiti, bijoutteria e
accessori usati: Pucci, Saint
Laurent etc...Procedo finchè
scorgo lungo la ventitreesima,
come una elegante dama: il
mitico Chelsea Hotel, rifugio
bohémien e luogo d’ incontro
di celebri scrittori, poeti, cantanti
e registi, come Dylan
Thomas e Patti Smith. Cerco
d’ individuare la finestra della
stanza dove oggi vive Ethan
Hawke-.
Questa città deve essere vista
dall’ alto, così nel Meatpacking
District non perdo l’ opportunità
di un thè servito nella terrazza
del Ganservoort con
incantevole panorama sul
New Jersey. Proseguo alla
volta della libreria Barnes
&Noble il cui programma
annuncia nella sede di Union
Square, la presentazione di
Slam, titolo del nuovo romanzo
di Nick Hornby. Ascolto lo
scrittore inglese leggere con accento piacevolmente
musicale, brani salienti del
suo libro.Nel centro del Greenwich
Village, in questa megalopoli a dimensione
d’uomo, ogni sabato si svolge un eclettico
mercatino che espone chincagliera e
vestiti prodotti da giovani fashion-designer
accanto a banchetti di cibo di un
ampio ricettario internazionale.
Sorseggio una limonata mentre seguo la
musica che scopro provenire da una performance
di ballerini di strada a
Washington Square. Se fin ora mi sono
tenuta lontana dalla tentazione dello
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