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di rruuoolloo
Daniela Gambino
all’introduzione del
d volume Giochi di
ruolo Estetica e immaginario di
un nuovo scenario giovanile, mi
viene incontro una frase dell’esergo,
fortemente esplicativa, frutto dell’intuizione
lungimirante di un autore siciliano:
Luigi Pirandello, tratto da Sei personaggi in cerca
d’autore eccola, “Ciascuno di noi (…) si crede
«uno solo», ma è falso. Egli è «cento», signore,
è «mille», secondo tutte le possibilità di essere
che sono in noi: è «uno solo» con questo, «uno
solo» con quello, e questi solo differiscono per
quanto è possibile. È questo al tempo stesso
con l’illusione di essere «uno solo per tutti». È
sempre questo «uno solo» che noi crediamo di
essere in tutte le nostre azioni”. L’impressione
che si ha leggendo Giochi di ruolo Estetica e
immaginario di un nuovo scenario giovanile è di trovarsi
di fronte a uno svelamento: poche regole
e molta fantasia per regalarsi un romanzo in
itinere, il “fare finta che…”. Il libro è firmato
a quattro mani dallo studioso di estetica
Marcello Ghilardi e dall’educatrice Ilenia
Salerno, edito dagli editori dell’immaginario
Tunuè, www.tunue.com, e ci mostra un
mondo, che malgrado esista da più di trent’anni
(i primi giochi cominciano nella metà degli
anni Settanta) continua ad essere visto come
un curioso fenomeno di costume. Il testo
riporta forse la definizione più calzante di questo
scenario, quello che ne dà la federazione
francese dei giochi di ruolo, che all’aspetto
ludico fa aderire anche quello puramente narrativo:
“Il gioco di ruolo è un gioco di società
che ha origine dai racconti intorno al focolare.
Gli spettatori partecipano al racconto immaginando
le azioni dei personaggi. Il narratore
conduce il gioco tenendo conto di tali azioni,
proseguendo il suo racconto; in questo modo
l’azione si costruisce grazie all’immaginazione
dell’insieme dei partecipanti, si tratta dunque
di una sorta di racconto interattivo”. Un altro
aspetto interessante dei giochi di ruolo è che
“non c’è mai un vincitore, ma tutto il gruppo
concorre allo svolgimento dell’avventura”.
Come funziona il gioco di ruolo, che viene
abbreviato con la sigla GDR? È la creazione
di universi, culture e ambienti agita attraverso
la relazione di persone. In senso lato, come
dice il libro, anche forme di interpretazione
come il teatro o le simulazioni aziendali sono
giochi di ruolo. Anche nei GDR si può costituire
un’esistenza virtuale che può “accompagnare
per anni la vita del giocatore”, facendo
sviluppare, nel tempo, le caratteristiche e le
abilità del personaggio interpretato. Ma nei
GDR non si entra solo in un mondo, si crea
un mondo, i GDR sono essenzialmente giochi
da tavolo e sviluppano storie intrecciate,
avvalendosi di un master che detta poche linee
guida e ispirate, all’inizio, “quasi esclusivamente
ad ambientazioni di genere fantasy”, per
poi via via strutturarsi su cartoni animati,
fumetti, scenari horror, gialli e fantascientifici.
Perché il web diventi funzionale nei giochi di
ruolo bisogna aspettare i primi anni Novanta,
la sfera rimane il tavolo, il convivio, con i suoi
valori di aggregazione, tanto che viene usato
nell’ambito socio-educativo, come strumento
Rispetta le
regole:
93cento
a
Caltanissetta, un
progetto legato
allo sport diventa
lo spunto per un interessante
lavoro di recupero nel tessuto sociale.
E’ il caso singolare di 93 cento, centro di
pallacanestro nato a Caltanissetta.“L’idea si
sviluppa- ci racconta Angelo Agliata, presidente
della società-dalla costatazione, da
parte di un gruppo di persone, tra cui
Michele Eufrate ed Angelo Cammalleri,
che lo sport sia fondamentale per salvaguardare
i valori umani. Gli sport di squadra
hanno in sè caratteristiche quali la collaborazione,
la condivisione di un obiettivo,
il sacrificio nel perseguirlo, l’agonismo,
la percezione psicofisica personale, il con-
Marcello Ghilardi – Ilaria Salerno, Giochi di ruolo,
Estetica e immaginario di un nuovo scenario giovanile.
Prefazione di Luca Giuliano, Tunué, Euro 15,50
pedagogico per la formazione degli adolescenti.
Il Master, di cui accennavo, qualche rigo
indietro, arbitro e giocatore insieme, “come
prima cosa è il narratore – si legge dal libro –
presenta il mondo entro il quale vivono i protagonisti:
nel fare questo stimola la creazione
dell’intreccio, attraverso l’esposizione di un
prologo, sufficientemente ricco di elementi da
consentire l’ingresso in scena dei protagonisti
del romanzo. Raccoglie le idee dei giocatori sui
rispettivi personaggi e restituisce loro gli sviluppi
del mondo fantastico in base a quelle
idee. Infine articola il tempo della narrazione
scegliendo i ritmi del racconto e i turni di parola”.
Un libro chiaro e scorrevole, interessante
da leggere per i genitori di adolescenti, per gli
appassionati di web, per chi è curioso o scettico.
Per saperne di più su questo ambiente affascinante
e dalle molteplici sfaccettature.
Marcello Ghilardi – Ilaria Salerno, Giochi di
ruolo, Estetica e immaginario di un nuovo scenario giovanile.
Prefazione di Luca Giuliano, Tunué,
Euro 15,50
fronto, la lealtà, il rispetto per gli avversari, la
gioia della vittoria e l’insegnamento che solo le
sconfitte talvolta possono dare”. “Crediamo
fermamente- ci conferma anche il responsabile
marketing Giovanni Russo- che la pratica della
pallacanestro, sin dall’adolescenza ed ancor
prima nell’infanzia, possa costituire un importante
momento di crescita per i ragazzi sia
sotto il profilo fisico ma soprattutto sotto il
profilo umano. Ed è per questo motivo che
siamo impegnati con grande determinazione a
portare avanti questa iniziativa”.
Pallaccanestro 93 cento
Tel: 0934584166
info@93cento.com
www.93cento.com
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