Zoe Magazine - Index

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pi più di tanto. Tutto lindo e organizzato
anche lì. Nel dopoguerra la lingua giapponese
è stata letteralmente invasa da una
miriade di parole inglesi ‘giapponesizzate’,
c’è chi dice che adesso esse costituiscano
addirittura la metà del vocabolario
di uso comune. Si è anche sviluppata tutta
una serie di neologismi, per lo più appunto
derivati dall’inglese, molto interessanti
per studiare ‘antropologia urbana’, una
disciplina sempre più necessaria nel
mondo frenetico nel quale viviamo. Fra le
nuove categorie di persone apparse nella
seconda metà del 20° secolo c’è enorme
varietà e grande distanza fra un estremo e
l’altro. Non c’è molto in comune fra i
superintegrati nel sistema (sararimen e office
ladies), le ragazze succubi di ogni moda
(gyaru) e i maniaci di hobby (otaku).
Con l’aiuto dei miei collaboratori Ryoko,
Taku e Yumi e consultando fonti scritte
sull’argomento, (nel glossario che segue
ho cercato di riunire alcune delle sigle più
comuni), ho elencato una serie di nuovi
modelli di vita che, è doveroso sottolineare,
necessita di continui aggiornamenti e
integrazioni. Bousouzoku – “gente matta”
di solito associati con la moto, ormai
stanno più in campagna che in città, perché
sono più liberi e lontani dalla polizia.
Cosplay o cosplé (dall’inglese “custom” abbigliamento
e “play” giocare) ragazza che si
traveste da personaggio dei fumetti
manga. Ne ho vista una a una mostra
d’arte, con minuscolo cappellino rosso a
bombetta, gonna di colori sgargianti, stivali
anche se in piena estate. Guardava la
mostra con interesse, e gli altri la ignoravano
totalmente come se il suo abbigliamento
fosse del tutto normale.
Densha otaku – “uomo treno”, un tipo di
otaku che sa tutto sulle linee ferroviarie,
orari, tariffe, etc. Era lo pseudonimo di
un fanatico del settore che ha prodotto
un blog su internet, e poi un libro e un
film su questo argomento. Vedi otaku.
Drop out – giovane che non ha finito gli
studi superiori o l’università, e non fa
niente. E’ un’espressione inglese usata sia
in America che in Giappone con identico
significato. Gokon – da go (“incontrare,
mischiarsi”) e kon per konpa (dall’inglese
“company”) piccola comitiva di amici,
sotto i trenta, maschi e femmine in numero
uguale, che si chiamano al telefono ed
escono insieme con evidenti scopi di
‘socializzazione’. In questo caso non ci
sono di mezzo agenzie matrimoniali, che
comunque proliferano e sono un grosso
affare.
ZOE MAGAZINE 25
REAL SHOW